Parliamo la stessa lingua!
Nel nostro lavoro utilizziamo spesso termini tecnici che per noi sono naturali, ma che possono
risultare poco chiari a chi non è del settore.
In questo glossario li abbiamo raccolti e spiegati in modo semplice, per aiutarti a orientarti
meglio e comunicare con noi in modo più consapevole i tuoi progetti.
Abbondanza
L’abbondanza è un margine di sicurezza di alcuni millimetri che viene aggiunto ai bordi di un file di stampa, oltre il formato finito. Questo spazio extra ha la funzione di compensare eventuali minime imprecisioni nel processo di taglio, così da evitare la comparsa di bordi bianchi indesiderati nel prodotto finale, soprattutto negli elementi grafici e negli sfondi che arrivano fino al bordo. Nella realizzazione di un file grafico è fondamentale prevedere almeno 3 mm di abbondanza per lato.
Accavallatura
L’accavallatura è una tecnica di legatoria che prevede la sovrapposizione di due o più segnature, cioè i fogli piegati e stampati, al fine di garantire una corretta progressione delle pagine all’interno di un opuscolo. Questa procedura risulta utile anche per inserire segnature stampate su una carta diversa rispetto al resto del volume oppure per completare una pubblicazione che non si conclude con multipli.
Accoppiamento
L’accoppiamento di fogli, detto anche accoppiatura, consiste nell’incollare uno o più fogli di carta o cartone su un supporto più spesso, con l’obiettivo di ottenere una grammatura e determinate caratteristiche fisiche, così da renderlo adatto a prodotti come biglietti da visita, copertine e altri materiali stampati di qualità.
Al vivo
Indica elementi grafici o immagini che si estendono fino al bordo del formato stampato, senza lasciare alcun margine bianco. Per questo motivo, per ottenere un taglio al vivo preciso, è necessario prevedere un’abbondanza nel file grafico, così da consentire un taglio senza errori o interruzioni visive.
Album
Si riferisce a un tipo di rilegatura con orientamento orizzontale, in cui la base del volume è superiore all’altezza. Questo orientamento è scelto soprattutto per libri illustrati, fotografici o cataloghi aziendali.
Aletta
L’aletta è una parte della copertina o della sovracopertina di un libro che viene ripiegata verso l’interno del volume, creando una sorta di “risvolto” della copertina stessa. Può includere informazioni come la sinossi del libro, la biografia dell’autore, recensioni o immagini, con l’obiettivo di offrire dettagli aggiuntivi al lettore e favorire l’acquisto. Il termine può riferirsi anche a una piccola parte di un packaging utilizzata per chiudere o fissare la struttura.
Allineamento
Disposizione regolare degli elementi grafici o del testo rispetto a margini, colonne o punti di riferimento.
Tipi principali:
Allineato a sinistra: il testo è disposto lungo il margine sinistro, mentre quello destro risulta irregolare (“a bandiera”).
Allineato a destra: il testo segue il margine destro, con il margine sinistro irregolare.
Centrato (o a epigrafe): le righe di testo sono organizzate sull’asse centrale della colonna.
Giustificato: il testo è allineato sia a sinistra sia a destra; gli spazi tra parole e caratteri vengono distribuiti per riempire completamente la larghezza della colonna. Per evitare spazi troppo ampi o irregolari tra le parole è consigliabile utilizzare la sillabazione.
Alto rilievo (Embossing – stampa a rilievo)
L’embossing è una tecnica di finitura che genera un rilievo verso l’esterno, sollevando la superficie del supporto tramite matrice e contromatrice.
Conferisce tridimensionalità, eleganza e impatto tattile, e può essere eseguito a secco o combinato con stampa a caldo, inchiostri o foil metallici, ed è impiegato per loghi, titoli, pattern e dettagli di pregio su copertine, packaging, biglietti e articoli di alta qualità.
Appendice
L’appendice è una sezione inserita alla fine di un testo per integrare o chiarire il contenuto principale, spesso pubblicata dopo la prima edizione. Può assumere differenti forme e includere vari tipi di contenuti, come ad esempio brani aggiunti, testi critici, note, documenti e simili.
Area di sicurezza
Margine interno di un file di stampa in cui devono essere posizionati testi o elementi grafici, in modo da evitare che vengano tagliati durante la rifilatura. Di solito il suo valore è di 3 mm dal bordo.
Area di stampa
Spazio realmente utilizzabile per la stampa, escludendo margini di abbondanza e aree non stampabili. Corrisponde al formato finale del lavoro.
Avviamento
Prima fase della stampa durante la quale la macchina viene regolata e testata, prima di avviare la produzione vera e propria. Serve a controllare colori, registri e qualità della stampa prima di iniziare la tiratura principale.
Basso rilievo (Debossing – stampa a rilievo concavo)
Il debossing è una tecnica di finitura che crea un rilievo verso l’interno, ossia un’incisione concava sulla superficie, ottenuta tramite matrice e contromatrice che modellano carta o cartone senza applicare inchiostri o lamine.
Questa tecnica conferisce eleganza tattile e tridimensionalità ed è spesso impiegata per loghi, titoli, pattern e dettagli decorativi su packaging, copertine, biglietti e prodotti di pregio.
Battute
In tipografia, indica la quantità di caratteri, comprensivi di lettere, spazi e segni di punteggiatura, presenti in un testo o in una singola riga.
Bianca e volta
Tecnica di stampa in cui il foglio viene stampato su entrambi i lati.
Il termine ‘bianca’ indica il lato del foglio che viene stampato per primo, fondamentale perché determina la gestione della pagina nelle fasi successive della stampa. Al contrario, ‘volta’ si riferisce al lato opposto, stampato in un secondo momento. La stampa in sola bianca indica invece la stampa effettuata su un solo lato del foglio.
Bianco e Nero
La stampa in bianco e nero utilizza un solo colore di stampa: il nero.
Il file destinato alla stampa deve contenere esclusivamente il canale K (nero), mentre le diverse tonalità di grigio si ottengono variando le percentuali di questo canale.
Tutte le immagini devono essere create e salvate in scala di grigi, senza includere componenti cromatiche aggiuntive.
Bianco ottico
Tipo di bianco che viene percepito come più luminoso e brillante, spesso impiegato nella carta da stampa o nella grafica digitale.
Bianco selettivo
Il bianco selettivo è una finitura speciale che permette di stampare il colore bianco su determinati supporti. La stampa del bianco è infatti un processo complesso, poiché questo colore non può essere riprodotto mediante la combinazione dei colori in quadricromia (CMYK). Le stampanti tradizionali a getto d’inchiostro, infatti, riproducono solo i colori presenti nello spettro attorno al bianco, senza riuscire a stampare il bianco stesso. Per questo motivo, le tipografie più avanzate hanno introdotto il bianco come quinto colore addizionale stampabile. La stampa del bianco selettivo viene utilizzata principalmente su materiali come supporti trasparenti, traslucidi, colorati, specchianti o metallizzati.
Bitmap
Una bitmap è un tipo di immagine digitale costituita da una griglia di pixel, piccoli punti colorati che insieme creano l’immagine finale. Ogni pixel contiene informazioni precise sul proprio colore, e la qualità complessiva dell’immagine dipende dalla risoluzione, ovvero dal numero totale di pixel presenti.
Essendo un’immagine raster, la bitmap non può essere ingrandita senza perdere nitidezza: all’aumentare delle dimensioni, i singoli pixel diventano visibili e l’immagine appare sfocata o “sgranata”.
Bold
Il termine bold indica una variante tipografica di un carattere caratterizzata da tratti più spessi e marcati rispetto alla versione regolare.
Il suo principale scopo è creare gerarchia visiva, attirare l’attenzione ed evidenziare parti importanti del testo senza l’uso di colori o decorazioni aggiuntive.
Viene impiegato in titoli, sottotitoli, parole chiave, etichette e in qualsiasi contesto in cui sia necessario mettere in risalto un elemento, facilitandone la lettura o sottolineandone l’importanza.
Bozza di stampa
Prima stampa di un documento o progetto grafico, utilizzata per controllare colori, layout ed eventuali errori prima della stampa finale.
Brand identity
La brand identity è l’insieme coordinato di elementi visivi, stilistici e comunicativi che definiscono l’identità di un marchio e ne influenzano la percezione da parte del pubblico.
Comprende componenti come logo, palette cromatica, tipografia, stile grafico, tono di voce, iconografia, layout e tutte le scelte estetiche che rendono il brand riconoscibile e coerente in ogni contesto.
Una brand identity ben progettata consente all’azienda di comunicare i propri valori, il posizionamento e la personalità del marchio, garantendo uniformità in tutti i materiali di comunicazione: marketing, packaging, pubblicità, social media, siti web e prodotti stampati.
Brossura cucita (filo refe)
Rilegatura in cui i fascicoli vengono cuciti con filo refe e successivamente incollati al dorso, assicurando una maggiore resistenza e durata rispetto alla brossura incollata.
Brossura fresata
Rilegatura in cui le pagine, fresate sul dorso, sono unite unicamente con colla e fissate a una copertina morbida.
Calandratura
La calandratura è un processo di finitura in cui la carta viene fatta passare attraverso una serie di rulli lisci e compressi, chiamati calandre, che uniformano la superficie del foglio.
Questo trattamento aumenta la lucentezza, riduce la porosità e rende il foglio più omogeneo e gradevole al tatto.
L’intensità della calandratura può variare in base all’effetto desiderato, dalla leggera levigatura a una superficie molto liscia e compatta.
Viene utilizzata per migliorare la qualità di stampa, la definizione delle immagini e l’aspetto professionale del supporto.
Call-to-action
La call-to-action è un elemento, testuale o grafico, chiaro e immediato che incoraggia l’utente a compiere un’azione specifica, come “Acquista ora”, “Iscriviti” o “Scopri di più”.
Riveste un ruolo fondamentale nel marketing digitale, nella UX e nella grafica pubblicitaria.
Capolettera
Il capolettera è una lettera ingrandita e decorativa collocata all’inizio di un paragrafo, spesso estesa su più righe di testo.
Viene utilizzato per creare un impatto visivo marcato, introdurre sezioni o capitoli e conferire alla pagina un aspetto elegante o narrativo.
Si impiega nell’editoria, in riviste, libri illustrati, progetti grafici e layout che richiedono un elemento introduttivo distintivo.
Capoverso
Unità di un testo che inizia con un a capo, solitamente evidenziata da rientranza o sporgenza, e che comprende tutto il contenuto fino al paragrafo successivo.
Carattere
Il termine carattere indica una particolare famiglia tipografica (typeface) composta da un insieme coerente di forme e stili che definiscono l’aspetto di lettere, numeri e simboli.
Ogni carattere ha una personalità visiva che influisce sulla leggibilità, sul tono comunicativo e sulla percezione di un progetto grafico.
All’interno di una famiglia tipografica rientrano varianti come regular, bold, italic, light e altri pesi o stili.
Carta colorata ad impasto
La carta colorata ad impasto viene colorata durante la produzione mediante l’aggiunta di pigmenti direttamente nella pasta di cellulosa, ottenendo così una tinta uniforme in tutto lo spessore.
A differenza della carta semplicemente stampata o tinteggiata superficialmente, non presenta variazioni di colore sui bordi tagliati e conserva una tonalità stabile nel tempo.
È perfetta per progetti di pregio come cartotecnica, packaging, copertine, inviti, biglietti o lavorazioni che prevedono tagli a vista, fustellature o incisioni.
Carta goffrata
La carta goffrata possiede un rilievo superficiale ottenuto tramite la goffratura, un processo che crea motivi regolari come trame, pattern o texture tattili.
Questo trattamento conferisce al supporto un aspetto più decorativo e materico, aggiungendo valore estetico e sensoriale ai prodotti stampati.
Viene utilizzata in packaging, biglietti augurali, copertine, etichette e materiali che richiedono una componente tattile o un design distintivo.
Carta Kraft (avana)
La carta Kraft avana è un tipo di carta molto resistente, realizzata con il processo kraft che mantiene la robustezza delle fibre di cellulosa.
Presenta una colorazione naturale marrone–avana e un aspetto grezzo, evocando sostenibilità e autenticità.
Viene ampiamente impiegata per shopper, imballaggi, buste, incarti, etichette e progetti grafici che richiedono resistenza e un’estetica eco-friendly.
Carta paglia
La carta paglia è un tipo di carta economica, caratterizzata da una texture fibrosa e irregolare, ottenuta tradizionalmente dalla lavorazione della paglia o da fibre naturali riciclate.
Presenta una colorazione giallo–paglia e un aspetto rustico e sostenibile.
Viene impiegata per sacchetti, packaging alimentare, articoli ecologici e progetti grafici che richiedono un’estetica semplice, naturale e artigianale.
Carta patinata (Coated paper)
La carta patinata è un supporto cartaceo trattato con una patina a base di minerali, che uniforma la superficie e migliora la resa di stampa.
La patina può essere lucida, per ottenere colori più brillanti e contrasti più netti, oppure opaca, per un effetto elegante, morbido e meno riflettente.
Grazie alla superficie liscia e poco assorbente, consente una riproduzione molto dettagliata delle immagini, rendendola ideale per cataloghi, brochure, riviste, packaging e qualsiasi prodotto che richieda alta qualità fotografica.
Carta usomano (Uncoated paper)
La carta usomano è un supporto non patinato, caratterizzato da una superficie naturale e leggermente porosa che assorbe l’inchiostro più facilmente rispetto alla carta patinata.
Ha un aspetto caldo e materico, con colori meno saturi ma più morbidi, offrendo una sensazione tattile più autentica.
Viene impiegata per libri, quaderni, carta intestata, modulistica, biglietti da visita dal carattere naturale e progetti grafici in cui si desidera un look editoriale o artigianale.
Carta vergata
La carta vergata è un tipo di carta caratterizzata da una texture di sottili righe parallele, create dalla filigrana del cilindro di produzione.
Questa trama dona un aspetto elegante e tradizionale, simile a quello delle carte realizzate a mano.
Cartonato Imbottito
La cartonatura imbottita è una tecnica di rilegatura in cui la copertina rigida viene arricchita con uno strato interno di materiale morbido, solitamente ovatta o foam.
Questo conferisce un effetto soffice e volumetrico, donando alla copertina un aspetto più elegante, pregiato e tattile.
Viene impiegata per album fotografici, edizioni speciali, libri di pregio, packaging di lusso e prodotti editoriali che richiedono un forte impatto visivo.
Cartonato Olandese
La cartonatura flessibile olandese è un tipo di rilegatura che impiega un’anima più sottile rispetto alle copertine rigide tradizionali, rendendo la copertina flessibile ma comunque resistente. Spesso viene rivestita con materiali come tela, carta speciale o similpelle, combinando leggerezza e praticità a un’estetica elegante.
È utilizzata in quaderni premium, diari, pubblicazioni editoriali e edizioni curate che richiedono un buon equilibrio tra rigidità e maneggevolezza..
Cartonato rigido
La cartonatura rigida è un tipo di rilegatura che impiega cartone ad alto spessore per creare copertine solide, stabili e durevoli. Viene solitamente rivestita con carta stampata, tela o materiali speciali, consentendo finiture di pregio. Assicura grande resistenza all’usura ed è la scelta ideale per libri a copertina rigida, cataloghi premium, scatole rigide e prodotti editoriali di alta gamma.
Cartonato svizzero
Tipo di cartonato in cui la copertina rigida è staccata dal blocco interno tramite un dorso libero (non incollato al corpo del libro), spesso caratterizzato da un taglio o incavo sui fianchi, che consente una maggiore apertura e flessibilità del volume.
Cartoncino
Il cartoncino è un materiale che si colloca tra la carta e il cartone, con spessore e rigidità superiori a quelli della carta ma inferiori a quelli del cartone.
La grammatura varia generalmente tra 160 g/m² e 450 g/m².
Cartone
Il cartone è un materiale composto da più strati, più spesso e rigido rispetto alla carta, ottenuto dalla sovrapposizione di carte e fibre pressate.
Il peso supera i 450 g/m² e lo spessore può arrivare fino a 20 mm.
Cartone accoppiato
Il cartone accoppiato è un materiale realizzato unendo più strati di carta o cartone tramite adesivi, ottenendo così un supporto più rigido e resistente.
Gli strati possono avere caratteristiche differenti (patinati, colorati, kraft, ondulati), rendendo il materiale adatto a packaging premium, scatole rigide, espositori e imballaggi personalizzati.
È particolarmente apprezzato per la sua versatilità e la capacità di unire estetica e robustezza.
Cartone ondulato
Il cartone ondulato è formato dall’accoppiamento di uno o più fogli piani (copertine) con uno strato centrale ondulato (onda), che conferisce resistenza e capacità di assorbire urti.
Le onde si differenziano per spessore e passo:
Onda E: molto sottile, adatta a packaging di precisione e stampa di qualità.
Onda B: media, utilizzata per scatole resistenti ma facilmente stampabili.
Onda C: più alta, ideale per imballaggi robusti.
Microonda: estremamente sottile, perfetta per astucci e confezioni premium con grafiche dettagliate.
Cartotecnica
La cartotecnica comprende tutte le lavorazioni industriali e artigianali che trasformano carta e cartone in prodotti finiti.
Comprende operazioni come fustellatura, piega, incollatura, accoppiatura, cordonatura, assemblaggio e confezionamento.
Si tratta del settore responsabile della produzione di packaging, astucci, scatole, espositori, raccoglitori, shopper e articoli in carta destinati ai settori commerciale, industriale ed editoriale.
Cellofanatura
La cellofanatura è il processo di rivestimento o confezionamento di un prodotto mediante un film trasparente, solitamente cellophane o materiale plastico simile.
Ha lo scopo di proteggere il contenuto da polvere, umidità e manipolazioni, garantendone l’integrità e migliorandone la presentazione.
Viene impiegata per libri, riviste, set cartotecnici, packaging alimentare e prodotti che richiedono una chiusura igienica o un aspetto più ordinato e commerciale.
Cianografica
La cianografica è una prova di stampa preliminare, a bassa qualità, che riproduce l’impaginato e la disposizione delle pagine prima della stampa definitiva. Tradizionalmente veniva realizzata su carta azzurrata, da cui il nome, mentre oggi è spesso effettuata su carta comune come stampa di controllo. Serve a controllare impaginazione, sequenza delle pagine, margini, pieghe, testi e allineamenti, consentendo di correggere eventuali errori prima della produzione finale, ma non è adatta al controllo dei colori.
Claim
Il claim o slogan è una frase breve, incisiva e facile da ricordare, che trasmette il valore, il messaggio o la promessa distintiva di un brand, prodotto o campagna.
Spesso accompagna il logo e viene impiegato in pubblicità, packaging e comunicazione visiva per rafforzare l’identità e il posizionamento.
Cliché
Il cliché è una matrice, incisa manualmente o chimicamente, utilizzata nei processi di stampa come la flessografia o la stampa a caldo.
Ha la funzione di trasferire un’immagine o un elemento grafico ripetibile su una superficie tramite pressione.
Può essere realizzato in metallo, gomma o fotopolimero e viene impiegato per loghi, pattern, texture ed elementi decorativi, in particolare nel packaging e nella cartotecnica.
CMYK
CMYK è il modello cromatico impiegato nella stampa a colori, basato sulla combinazione dei quattro inchiostri fondamentali: Ciano (C), Magenta (M), Giallo (Y) e Nero (K).
Mescolando questi pigmenti in diverse proporzioni si ottiene un’ampia gamma di colori.
È il sistema standard per la stampa offset e digitale, in quanto permette di riprodurre fedelmente colori fotografici, illustrazioni ed elementi grafici destinati ai supporti fisici.
Collatura
La collatura è il processo mediante il quale viene applicata la colla ai bordi di un blocco di fogli per unirli e ottenere un blocco libro o un quaderno.
Il tipo di colla e la tecnica impiegata determinano la flessibilità, la resistenza e la durata della rilegatura.
Rappresenta una fase fondamentale nella produzione editoriale, nella stampa di cataloghi, blocchi e prodotti cartotecnici.
Colophon
Il colophon è un elenco testuale, di solito collocato all’inizio o alla fine di un impaginato (catalogo, rivista, libro…), che riporta informazioni tecniche ed editoriali sulla produzione dell’opera, come la tipografia o lo stampatore, la data di stampa e i crediti grafici e redazionali.
Ha valore informativo e storico ed è una tradizione consolidata nell’editoria professionale.
Composizione
La composizione è il processo di organizzazione degli elementi grafici e tipografici all’interno di un layout, in modo che siano equilibrati, leggibili e visivamente efficaci.
Comprende la disposizione di testi, immagini, spazi bianchi, forme e gerarchie visive, seguendo principi di design come allineamento, ritmo, contrasto e proporzioni.
Una composizione ben realizzata guida lo sguardo dell’utente, trasmette un messaggio chiaro e valorizza il contenuto.
Concept
Il concept è l’idea guida che stabilisce lo stile visivo e l’impostazione creativa di un progetto. Raccoglie l’atmosfera, il tono, le scelte stilistiche e la visione estetica che orientano l’intero processo di design.
Un concept ben definito assicura coerenza tra tutte le componenti visive (colori, tipografia, immagini, layout) e consente al progetto di comunicare un messaggio chiaro e facilmente riconoscibile.
Copyright
Il copyright è il diritto legale che protegge un’opera dell’ingegno (testi, immagini, fotografie, grafiche, musica, software, contenuti multimediali), garantendo all’autore il controllo esclusivo sulla sua riproduzione, distribuzione, modifica e utilizzo.
Cordonatura
La cordonatura è un’incisione che realizza un solco sulla carta per agevolarne la piegatura, questo processo impedisce che la carta si rompa, si crepi o che il colore si stacchi durante la piegatura.
Corpo
Il corpo è la misura tipografica che indica l’altezza del carattere, generalmente espressa in punti (pt). Non rappresenta solo l’altezza delle lettere visibili, ma tutto lo spazio occupato dal carattere, inclusi ascendenti, discendenti e margini di sicurezza.
La scelta del corpo incide direttamente sulla leggibilità, sulla gerarchia visiva e sulla percezione del layout, variando in base al tipo di supporto e al contesto grafico.
Corsivo (Italic)
Il corsivo è una variante tipografica con lettere inclinate o dalle forme più fluide ed eleganti rispetto alla versione regolare, nata dalla scrittura manuale e utilizzata per enfatizzare parti del testo, distinguere termini stranieri, citazioni, titoli o elementi dal tono più dinamico o raffinato.
Nella tipografia digitale moderna, l’italic può essere una semplice inclinazione (oblique) oppure un vero disegno dedicato.
Crenatura (Kerning)
La crenatura è la regolazione dello spazio orizzontale tra due caratteri singoli per ottenere un accostamento visivamente equilibrato, correggendo spaziature troppo ampie o troppo strette che potrebbero compromettere leggibilità e armonia del testo, soprattutto in titoli o composizioni tipografiche di grande formato.
Una corretta crenatura migliora il ritmo visivo e garantisce un risultato tipograficamente professionale.
Crocini di registro
I crocini di registro sono piccoli segni grafici posti ai margini del foglio che fungono da riferimento per allineare con precisione le diverse lastre o passaggi di colore durante la stampa, garantendo una corretta sovrapposizione dei colori ed evitando fuori registro, sbavature o disallineamenti.
Rappresentano strumenti fondamentali per il controllo qualità nella stampa professionale.
Crocini di taglio
I crocini di taglio sono piccoli simboli ad angolo retto collocati agli angoli di un progetto grafico, che segnalano il punto preciso in cui effettuare il taglio del foglio, consentendo un taglio netto e accurato.
Cromia
Il termine cromia indica la quantità di colori impiegati nella stampa, che può essere monocromia (un solo colore), bicromia, tricromia o quadricromia (CMYK).
La scelta della cromia influisce sulla resa visiva, sui costi di produzione e sulla complessità tecnica del progetto grafico.
CSS (Cascading Style Sheets)
Il CSS è un linguaggio utilizzato per definire lo stile visivo delle pagine web, includendo colori, tipografie, spaziature, layout, animazioni e comportamenti grafici.
Funziona insieme all’HTML, separando il contenuto (HTML) dalla presentazione (CSS).
Definizione
La definizione indica il livello di dettaglio e nitidezza con cui un’immagine, un testo o un elemento grafico viene riprodotto, misurabile in digitale tramite DPI o PPI e nella stampa in base alla qualità del supporto, del macchinario e del tipo di inchiostro. Una buona definizione consente di visualizzare linee, sfumature e texture con precisione, evitando sgranature, pixelatura o perdita di dettagli.
Densitometro
Il densitometro è uno strumento utilizzato nel controllo qualità della stampa per misurare la densità ottica degli inchiostri, rilevando quanto un colore assorbe o riflette la luce e permettendo di verificare coerenza, saturazione e uniformità tra copie o passaggi di stampa.
È fondamentale per garantire fedeltà cromatica, calibrare le macchine da stampa e mantenere un risultato costante durante la produzione.
Design Generativo
Il design generativo è un processo di progettazione in cui forme, layout o soluzioni visive vengono create con l’aiuto di algoritmi, software o intelligenza artificiale. Il designer definisce regole, vincoli e obiettivi (come proporzioni, colori, stile, funzionalità) e il sistema genera molteplici varianti possibili, esplorando soluzioni che manualmente richiederebbero molto più tempo.
Discendente
Il discendente è la porzione di un carattere tipografico che si estende al di sotto della linea di base del testo.
È presente in lettere come p, q, g, j, y e contribuisce al ritmo visivo e alla leggibilità del carattere, mentre la sua lunghezza e lo stile influiscono sull’estetica della font, sull’equilibrio verticale e sulla spaziatura tra le righe.
Dodicesimo
Il dodicesimo è un formato editoriale e tipografico tradizionale in cui il foglio di stampa viene piegato dodici volte, producendo un numero di pagine variabile a seconda della segnatura.
Si tratta di una misura storica legata alla stampa e all’impaginazione, usata per classificare formati librari e modalità di piega, e pur essendo oggi meno comune, resta un riferimento nelle tecniche editoriali classiche e nella catalogazione di volumi antichi.
Dominio
Il dominio è il nome univoco che identifica un sito web su Internet, composto da nome ed estensione (.it, .com, .org), e permette di accedere al sito senza usare indirizzi IP.
Dorso
Il dorso è la parte del libro o della rilegatura che unisce le pagine e rimane visibile quando il volume è riposto in verticale, ospitando generalmente titolo, autore, casa editrice e altri elementi identificativi. La sua larghezza varia in base al numero di pagine, al tipo di carta e al metodo di rilegatura, e un dorso ben progettato facilita l’identificazione del libro garantendo stabilità strutturale all’intera rilegatura.
DPI (Dots Per Inch)
I DPI sono un’unità di misura che indica il numero di punti stampati in un pollice lineare e, nella stampa, valori più alti corrispondono a immagini più definite e dettagliate.
Influiscono su nitidezza, resa dei contorni, precisione fotografica e qualità complessiva del prodotto, risultando fondamentali per la preparazione dei file destinati a stampa digitale e offset.
Effetto moiré
L’effetto moiré è un’interferenza visiva indesiderata che appare come pattern ondulati, retinati o a righe quando due trame regolari si sovrappongono, in stampa o in fotografia digitale.
Può essere evitato usando angoli corretti di retino, immagini ad alta risoluzione e algoritmi specifici di riduzione del moiré.
EPS (Encapsulated PostScript) – formato vettoriale
L’EPS è un formato di file grafico basato su PostScript, pensato per contenere elementi vettoriali, testo e immagini ad alta qualità, mantenendo scalabilità e precisione.
È molto usato in ambito professionale per loghi, illustrazioni vettoriali e grafici, garantendo compatibilità con software di grafica, prestampa e stampa senza perdita di qualità.
Esecutivo
L’esecutivo è il file definitivo pronto per la stampa, creato dopo il progetto grafico e le verifiche, contenente colori in CMYK, abbondanze, crocini, immagini ad alta risoluzione e font incorporati. Rappresenta il documento tecnico conclusivo destinato alla tipografia e deve essere privo di errori per assicurare una stampa corretta e fedele al progetto.
Esportazione
L’esportazione consiste nel convertire o preparare un file grafico in un formato specifico per stampa, web, condivisione o archiviazione, selezionando formato, risoluzione, profili colore e impostazioni di compressione.
Eseguita correttamente, assicura compatibilità, qualità e coerenza con le specifiche tecniche richieste dal processo produttivo.
Esposizione
L’esposizione, in grafica e fotografia, indica la quantità di luce che raggiunge sensore digitale o pellicola, influenzando luminosità, contrasto e dettaglio dell’immagine.
È regolata da tempo di scatto, apertura del diaframma e valore ISO, e in stampa può riferirsi anche all’esposizione delle lastre che trasferiscono il contenuto digitale sul supporto.
Fascicolati
Indica fogli o segnature raccolti in sequenza per formare un blocco libro.
La fascicolazione, eseguita a mano o a macchina, precede la rilegatura e assicura che le pagine siano nella corretta successione prima di cucitura, brossura o spirale.
Finitura
La finitura comprende tutti i trattamenti applicati a un prodotto stampato dopo la stampa, come plastificazione, verniciatura UV, embossing, foil, taglio, cordonatura e rilievo.
Queste lavorazioni servono a proteggere il prodotto, migliorarne l’aspetto estetico e aggiungere valore tattile o visivo.
Fluorescente
I colori fluorescenti sono inchiostri speciali ad alta luminosità che riflettono la luce UV, producendo tonalità estremamente vivide non ottenibili con la quadricromia CMYK standard.
Vengono utilizzati per evidenziare elementi grafici, packaging, poster e materiali ad alta visibilità e richiedono l’impiego di tinte piatte.
Foglio macchina
Il foglio macchina è il foglio stampato in tipografia che raccoglie più pagine o copie dello stesso soggetto prima delle fasi di taglio, piega e realizzazione del prodotto finale.
La sua dimensione varia in base alla macchina da stampa e influisce su resa, costi e organizzazione del lavoro.
Foglio stile
Il foglio stile raccoglie tutte le impostazioni tipografiche e grafiche di un progetto, come caratteri, dimensioni, interlinea, colori, spaziature e regole di formattazione.
Assicura coerenza in tutto il documento e velocizza la creazione di contenuti complessi, soprattutto nei software editoriali come InDesign.
Foliazione
La foliazione consiste nella numerazione progressiva delle pagine di un documento.
È essenziale per l’impaginazione, in quanto consente il corretto montaggio, facilita la consultazione del testo e la gestione di indici e riferimenti interni.
Fonderia
La fonderia tipografica è l’azienda o il gruppo che realizza, sviluppa e distribuisce font.
Un tempo produceva caratteri in piombo; oggi crea famiglie tipografiche digitali, gestisce le licenze e ne garantisce la qualità tecnica e stilistica.
Font
In ambito grafico, il font è il gruppo di caratteri tipografici che condividono uno stile coerente, comprendente peso, dimensione e inclinazione.
Determina l’aspetto visivo del testo e influisce su leggibilità, tono comunicativo e identità del progetto grafico.
Footer (Fondo pagina)
Il footer è la sezione posta in basso di una pagina grafica o editoriale, destinata a ospitare informazioni ricorrenti come numeri di pagina, note, riferimenti, elementi di copyright o simboli.
Assicura coerenza visiva e ordine nella struttura complessiva del documento.
Foratura
La foratura è il processo di realizzare uno o più fori su un supporto stampato, solitamente per permetterne l’archiviazione in raccoglitori o l’aggiunta di elementi come cordini e appendini.
Può essere effettuata mediante perforatori, trapani da carta o fustelle circolari.
Formati UNI
I formati UNI (ad esempio A5, A4, A3…) sono standard internazionali stabiliti dalla norma ISO 216.
Si fondano su rapporti geometrici costanti che consentono riduzioni e ingrandimenti senza deformazioni e sono impiegati per carta da stampa, documenti, pubblicazioni e applicazioni professionali in tutta Europa.
Fotoritocco
Il fotoritocco comprende tutte le operazioni digitali di modifica di un’immagine per migliorarne l’aspetto, come correzione colore, eliminazione difetti, regolazione di luci e ombre, compositing o manipolazione creativa.
Viene realizzato con software professionali e serve a ottenere immagini più coerenti, attraenti o idonee alla stampa.
Fresatura
La fresatura è una lavorazione meccanica del bordo del blocco libro, tipica della brossura fresata, che asporta una sottile porzione del dorso delle segnature per creare una superficie ruvida e garantire una rilegatura solida e duratura.
Frontespizio
Il frontespizio è la prima pagina interna di una pubblicazione, di norma precedente alla pagina del titolo, e include informazioni istituzionali quali autore, titolo completo, editore, collana, anno di pubblicazione, spesso presentate con un’impostazione grafica elegante e chiara.
Fuori registro
Si parla di fuori registro quando, in stampa, i diversi passaggi di colore o le due facciate del foglio non sono perfettamente allineati, causando sdoppiamenti, ombre o bordi colorati indesiderati. Il difetto può derivare da una regolazione errata dei cilindri, problemi di tensione del supporto o passaggi multipli mal calibrati.
Fustella
La fustella è uno strumento impiegato per tagliare o cordonare un supporto come carta, cartone o adesivi seguendo una sagoma prestabilita. Consente di ottenere forme personalizzate impossibili con un semplice taglio lineare, soprattutto nella produzione di packaging.
Gabbia di impaginazione
La gabbia di impaginazione è lo spazio utile all’interno della pagina dove vengono collocati i contenuti, definito da margini, colonne e zone di sicurezza. Determina l’area di progettazione, garantendo ordine, coerenza tipografica e rispetto delle aree di taglio e abbondanza.
Gerarchia visiva
La gerarchia visiva definisce l’ordine di lettura e il grado di importanza dei vari elementi in un progetto grafico. Viene creata mediante differenze di dimensione, peso dei caratteri, colore, spaziatura, posizione e contrasto, guidando l’occhio dell’utente e rendendo il messaggio chiaro e facilmente comprensibile.
GIF
La GIF è un formato di immagine compresso a 8 bit che gestisce fino a 256 colori e consente animazioni semplici attraverso fotogrammi sequenziali. Viene impiegata principalmente sul web, per icone e immagini leggere, ma non è adatta alla stampa a causa della ridotta profondità di colore.
Giustificato
Il testo giustificato è una modalità tipografica in cui le righe sono allineate sia al margine sinistro sia a quello destro tramite la regolazione automatica degli spazi tra parole, e talvolta tra lettere. Genera un blocco di testo uniforme e ordinato, caratteristico dell’impaginazione editoriale professionale.
Glifo
Il glifo è la forma grafica di un singolo carattere all’interno di un font e comprende lettere, numeri, simboli, accenti, varianti stilistiche e legature. Ogni glifo possiede un disegno specifico e può variare in base allo stile o alla funzione tipografica nel font.
Gloss
Il gloss è una finitura superficiale che dona al materiale stampato un aspetto lucido e riflettente, ottenibile tramite verniciatura UV, plastificazione o laminazione. Migliora la brillantezza dei colori, la definizione dei dettagli e la resistenza della superficie.
Goffratura
La goffratura è una tecnica che realizza un rilievo verso l’interno del supporto, abbassando la superficie mediante matrice e contromatrice, ed è l’opposto dell’embossing. Conferisce un effetto tattile elegante ed è impiegata su packaging, copertine, carte pregiate e materiali promozionali.
Gradiente
Il gradiente è un passaggio graduale tra due o più colori, oppure tra un colore e la trasparenza. Può essere lineare, radiale o più complesso ed è utilizzato per creare profondità, volume, effetti di luce o sfumature decorative; in stampa richiede particolare attenzione per evitare la formazione di bande di colore.
Grammatura
La grammatura rappresenta il peso della carta espresso in grammi per metro quadrato (g/m²) e ne determina spessore, rigidità, opacità e resistenza. Valori bassi sono utilizzati per fogli da stampa leggera, mentre grammature elevate sono destinate a copertine, cartoncini, packaging ed elaborati di pregio.
Grazie
Le grazie, dette anche serif, sono piccole estensioni decorative collocate alle estremità dei tratti delle lettere e distinguono i font serif, derivando dalla tradizione della scrittura lapidaria. Favoriscono la leggibilità nei testi lunghi e donano alla composizione tipografica un tono più classico, elegante ed editoriale.
Griglia
La griglia è una struttura modulare formata da linee guida verticali e orizzontali che organizzano lo spazio della pagina. Consente di allineare testi, immagini ed elementi grafici in modo coerente, garantendo equilibrio visivo e leggibilità, ed è fondamentale in ogni impaginato professionale, dai layout editoriali ai progetti digitali.
Header
L’header è la parte superiore di una pagina, stampata o digitale, riservata a elementi ricorrenti come titoli di sezione, loghi, numerazioni, date o informazioni editoriali. Contribuisce all’organizzazione del layout e alla navigazione, assicurando coerenza visiva e un riferimento costante per il lettore.
Headline
La headline è il titolo principale di una pagina, di un articolo, di una locandina o di una composizione grafica. Serve ad attirare subito l’attenzione, introdurre il contenuto e definirne il tono comunicativo, ed è generalmente l’elemento tipografico più evidente, caratterizzato da dimensioni, peso e contrasto studiati per assicurare massima leggibilità e forte impatto visivo.
HTML
HTML (HyperText Markup Language) è il linguaggio di marcatura impiegato per strutturare e organizzare i contenuti di una pagina web. Stabilisce elementi come titoli, paragrafi, immagini, link, tabelle e sezioni semantiche, fornendo l’ossatura logica e gerarchica del documento, mentre l’aspetto grafico è gestito separatamente dal CSS.
ICC profile
L’ICC profile è un profilo colore standardizzato che definisce come un dispositivo (monitor, stampante, fotocamera, carta) riproduce i colori. Assicura una gestione colore coerente lungo l’intero flusso di lavoro, garantendo corrispondenza tra ciò che si visualizza a schermo e ciò che viene stampato.
Immagine coordinata
L’immagine coordinata è l’insieme degli elementi visivi che definiscono e rappresentano coerentemente l’identità di un’azienda, brand o organizzazione. Include logo, tipografia, palette colori, layout, materiali stampati, stile fotografico, icone, pattern e applicazioni digitali, con l’obiettivo di garantire riconoscibilità immediata, comunicare valori e personalità del brand e assicurare uniformità tra tutti i materiali (web, stampa, packaging, social, ufficio, merchandising). Rappresenta uno strumento fondamentale di branding, spesso raccolto in un manuale di immagine coordinata o brand guidelines che ne regolano uso e applicazioni.
Immagine fantasma
L’immagine fantasma è un difetto di stampa in cui una parte dell’immagine già impressa ricompare attenuata in un’altra zona del foglio. Può essere causata da offsetting, calcar, sporco nei rulli o problemi di pressione, generando ombre indesiderate o duplicazioni pallide del soggetto.
Incassatura
L’incassatura è la fase della rilegatura in cui il blocco libro viene inserito nella copertina rigida (cartonata). Include la stesura della colla, il posizionamento del blocco, l’adesione ai piatti e la rifinitura del dorso.
Infografica
L’infografica è una rappresentazione visiva di dati, informazioni o processi complessi, realizzata tramite grafici, icone, illustrazioni, schemi e testi sintetici. Ha lo scopo di comunicare concetti in modo chiaro, immediato e intuitivo, combinando design, gerarchia visiva e sintesi informativa, ed è utilizzata in contesti editoriali, scientifici, aziendali o divulgativi.
Ink trap
L’ink trap è un dettaglio tipografico in cui alcune porzioni delle lettere presentano piccole rientranze progettate per contenere l’espansione dell’inchiostro durante la stampa. Questo previene l’ingrossamento e la perdita di definizione dei tratti ed è particolarmente utilizzato nei font destinati a stampa su carta assorbente o a dimensioni ridotte.
Interlinea
L’interlinea è lo spazio verticale che separa le righe di testo e incide su leggibilità, ritmo e respiro della composizione tipografica. Un’interlinea corretta evita sovrapposizioni visive, migliora l’equilibrio della pagina e supporta la gerarchia del testo, potendo essere indicata in punti tipografici o come valore proporzionale.
Intestazione
L’intestazione è la parte superiore di un documento o di una pagina, sia stampata che digitale, dove vengono inserite informazioni come titolo del capitolo, nome del documento, loghi, date o riferimenti editoriali. Svolge la funzione di orientamento e coerenza, agevolando la navigazione e garantendo la riconoscibilità del contenuto.
Italic
L’italic è la variante corsiva di un font, con lettere inclinate e forme più fluide rispetto al tondo. Viene impiegato per enfatizzare termini, citazioni, parole straniere o elementi grafici particolari, e nella tipografia professionale rappresenta un disegno dedicato con proporzioni e tratti distinti, non una semplice inclinazione meccanica.
JPEG
JPEG (Joint Photographic Experts Group) è un formato di immagine raster con compressione con perdita (lossy), studiato per ridurre notevolmente il peso dei file pur mantenendo una qualità visiva accettabile. La sua compressione elimina le informazioni considerate meno percepibili dall’occhio umano, rendendolo adatto a fotografie e immagini con molte tonalità continue.
K (nero CMYK)
La “K” del modello CMYK rappresenta il nero (Key), il colore chiave della stampa in quadricromia. Viene utilizzato per dare profondità, contrasto e definizione ai dettagli, riducendo l’uso eccessivo di Ciano, Magenta e Giallo, ed è impiegato per testi, linee sottili e per ottenere neri intensi in combinazione controllata con gli altri canali.
Kerning
Il kerning è l’aggiustamento dello spazio tra coppie specifiche di caratteri per migliorare equilibrio, leggibilità e armonia della composizione tipografica. Alcune combinazioni, come “AV” o “To”, necessitano di una distanza personalizzata per evitare spaziature irregolari, ed è una regolazione di precisione che contribuisce alla qualità professionale del testo.
Keyframe
Il keyframe è un fotogramma chiave impiegato nell’animazione e nel motion design per stabilire l’inizio o la fine di un movimento, trasformazione o effetto. Tra un keyframe e l’altro il software interpola automaticamente i fotogrammi, creando animazioni fluide, ed è un concetto essenziale per video, GIF animate, transizioni e contenuti digitali in movimento.
Laminazione
La laminazione è un trattamento di finitura che prevede l’applicazione di un film plastico sulla superficie stampata per proteggerla e migliorarne l’aspetto.
Laminazione a caldo: il film viene applicato mediante calore e pressione, offrendo alta resistenza e finiture come lucido, opaco o soft-touch.
Laminazione a freddo: il film adesivo viene trasferito senza calore ed è indicato per supporti sensibili alle alte temperature, come materiali plastici o stampe digitali delicate.
Landing page
La landing page è una pagina web realizzata con uno scopo preciso, come acquisire contatti, vendere un prodotto o presentare un’offerta. Presenta una struttura chiara, contenuti mirati e un forte orientamento alla call to action, rappresentando uno strumento fondamentale nel design digitale e nel marketing online.
Lastra litografica
La lastra litografica è la matrice impiegata nella stampa offset. È realizzata in metallo, generalmente alluminio, e riporta l’immagine da stampare attraverso un processo chimico che distingue aree idrofile, che attraggono acqua, e aree oleofile, che attraggono inchiostro. La lastra trasferisce poi l’immagine al caucciù e successivamente al foglio, assicurando elevata qualità e definizione.
Lato pinza
Il lato pinza è il bordo del foglio in macchina che viene afferrato dalle pinze per essere condotto verso i cilindri di stampa.
Lato squadra
Il lato squadra è il bordo del foglio che viene appoggiato alle guide della macchina da stampa per garantirne il corretto allineamento. Insieme al lato pinza assicura un posizionamento preciso del foglio in ogni passaggio di stampa.
Layout
Il layout è la struttura compositiva di una pagina o di un progetto grafico e stabilisce la disposizione e le relazioni tra testi, immagini, spazi bianchi ed elementi visivi, seguendo principi di equilibrio, gerarchia e leggibilità. Costituisce la base dell’impaginazione professionale, sia in ambito stampa sia nei contenuti digitali.
Legatura
La legatura, in tipografia, consiste nell’unione di due o più lettere in un unico glifo, come “fi” o “fl”. Favorisce la fluidità del testo ed evita collisioni visive tra i caratteri, e nei font moderni può essere attivata attraverso funzioni OpenType.
Leggibilità
La leggibilità misura quanto un testo risulti semplice e agevole da leggere. È influenzata da elementi tipografici (font, dimensione, interlinea, spaziatura), cromatici (contrasto), compositivi (colonne, margini) e dal tipo di supporto, ed è fondamentale per la progettazione editoriale e un’esperienza utente efficace.
Lettering
Il lettering è l’arte di creare lettere e parole con uno stile personalizzato, disegnate appositamente e non basate su un font esistente. Viene impiegato in loghi, titoli e progetti che richiedono un carattere unico, distinguendosi dalla tipografia perché non può essere replicato per testi lunghi.
Litografia
La litografia è una tecnica di stampa planografica che sfrutta la repulsione tra acqua e inchiostro. Nato sulla pietra calcarea, oggi costituisce la base della stampa offset moderna, garantendo tirature elevate, qualità costante e ottima resa di testi e immagini.
Logo
Il logo è l’elemento grafico che rappresenta visivamente un’azienda, un marchio o un prodotto. Può includere simboli (pittogramma), testo (logotipo) o la loro combinazione, e deve risultare riconoscibile, versatile e coerente con l’identità visiva del brand.
Lorem ipsum
Il lorem ipsum è un testo segnaposto impiegato nei layout per simulare contenuti reali. Permette di valutare aspetto, ritmo tipografico e resa visiva dell’impaginazione senza farsi influenzare dal significato, e deriva dal latino De finibus bonorum et malorum di Cicerone.
Maiuscoletto
Il maiuscoletto (small caps) è una variante tipografica in cui le lettere minuscole sono sostituite da maiuscole di dimensioni ridotte. Mantengono spessore e stile coerenti con le maiuscole normali, creando testi eleganti e uniformi.
Mappa colori
La mappa colori è uno schema che raccoglie i riferimenti cromatici di un progetto, come palette, tinte spot e codici CMYK, RGB o Pantone. Assicura coerenza durante tutto il processo produttivo, dalla progettazione alla stampa, facilitando gestione e riproduzione corretta dei colori.
Maschera di ritaglio
La maschera di ritaglio è uno strumento dei software di grafica che consente di visualizzare solo la porzione di un’immagine o elemento contenuta nella forma di un altro oggetto. Viene utilizzata per realizzare composizioni precise, testi riempiti con immagini o effetti visivi controllati senza alterare il contenuto originale.
Matrice tipografica
La matrice tipografica è l’elemento fisico utilizzato nelle tecniche di stampa tradizionale per riprodurre lettere o immagini. Può essere una lastra, un clichè, un carattere in piombo o una superficie incisa. È la “forma” da cui deriva la stampa e viene inchiostrata per trasferire l’immagine sul supporto.
Menabò
Il menabò è il progetto preliminare di una pubblicazione o opera editoriale, che stabilisce la disposizione delle pagine, la distribuzione di testi, titoli e immagini. Funziona come uno “scheletro” dell’impaginato, realizzato prima della composizione definitiva per definire struttura, ritmo e ordine dei contenuti.
Mockup
Il mockup è una rappresentazione realistica, talvolta fotorealistica, di un progetto grafico sul suo supporto finale (packaging, poster, rivista, gadget). Permette di visualizzare l’aspetto del prodotto prima della produzione, agevolando presentazioni, approvazioni e controlli estetici.
Monocromatico
Monocromatico indica un progetto realizzato con una sola tinta e le sue varianti di saturazione o luminosità. Produce soluzioni pulite, eleganti e coerenti, ed è usato per enfatizzare minimalismo, identità forti o applicazioni dove la semplicità cromatica è un valore.
Monospaziato
Un font monospaziato è un tipo di carattere in cui ogni glifo occupa lo stesso spazio orizzontale, a prescindere dalla forma. Ha origine dalle macchine da scrivere ed è utilizzato per codice, tabelle, diagrammi o testi che richiedono un allineamento preciso dei caratteri.
Moodboard
La moodboard è una tavola visiva che raccoglie immagini, colori, texture, tipografie e riferimenti stilistici per definire l’atmosfera e il linguaggio di un progetto grafico o di design. Serve a guidare la direzione creativa, condividendo idee, tono e ispirazioni con cliente e team.
Naming
Il naming è il processo creativo e strategico di ideazione del nome di un brand, prodotto, servizio o azienda, fondamentale nella brand identity poiché il nome rappresenta il primo elemento di riconoscimento e comunicazione del brand. Integra aspetti linguistici, creativi e legali per creare un nome coerente con valori e posizionamento, memorabile, distintivo rispetto ai concorrenti, registrabile come marchio e adatto a utilizzi digitali e internazionali.
Nero ricco
Il nero ricco (rich black) è un nero ottenuto miscelando il canale K con percentuali calibrate di ciano, magenta e giallo, per creare un colore più profondo, uniforme e intenso rispetto al solo nero K. Viene utilizzato per grandi fondi, elementi pieni e aree che richiedono copertura omogenea, ma non è indicato per testi sottili o piccoli per evitare problemi di registro.
Olografia
L’olografia è una tecnica che produce immagini tridimensionali o effetti iridescenti sfruttando la diffrazione della luce. In stampa si realizza tramite film olografici o finiture speciali che creano riflessi multicolori e motivi dinamici visibili cambiando l’angolo di osservazione, ed è impiegata per packaging di pregio, etichette di sicurezza, certificazioni anticontraffazione e materiali ad alto impatto visivo.
OpenType
OpenType è uno standard di font avanzato, progettato per garantire ampia compatibilità e funzionalità tipografiche evolute. Supporta legature automatiche, veri maiuscoletto, alternative stilistiche, glifi estesi e caratteri multilingua, risultando il formato professionale più diffuso grazie a qualità, flessibilità e possibilità di includere migliaia di glifi in un unico file.
Ottavo
In tipografia, l’ottavo (o in-8°) è un formato librario creato piegando tre volte un foglio di stampa, ottenendo 16 pagine (8 facciate per lato). È un formato tradizionale, nato nel XVI secolo, che nei libri moderni presenta un’altezza compresa tra 20 e 28 cm.
Packaging
Il packaging comprende tutti i materiali e le soluzioni utilizzate per confezionare un prodotto, progettate per garantirne protezione, facilitare il trasporto e supportare marketing e comunicazione del brand.
Pagina mastro
La pagina mastro è un modello utilizzato nei software di impaginazione per impostare elementi ricorrenti come intestazioni, piè di pagina, numerazioni o griglie; applicata a più pagine, assicura uniformità e semplifica l’aggiornamento del layout generale.
Palette
La palette è l’insieme dei colori scelti per un progetto grafico, comprendente tonalità principali e secondarie e varianti di saturazione e luminosità, e assicura coerenza visiva e armonia cromatica in tutti i materiali.
Pantone
Pantone è un sistema standardizzato di classificazione dei colori che utilizza tinte piatte. Ogni colore possiede un codice univoco, permettendo di riprodurre con precisione la stessa tonalità su diversi supporti e in differenti processi produttivi.
Paragrafo
Il paragrafo è un blocco di testo formato da una o più righe, strutturato come unità semantica e visiva. In tipografia, la sua formattazione comprende interlinea, rientri, allineamento e spaziatura, influenzando leggibilità, ritmo e organizzazione del documento.
Passe-partout
Il passe-partout è un supporto o una cornice interna che separa e valorizza un’opera grafica o fotografica rispetto al vetro o alla cornice esterna.
Pattern
Il pattern è un motivo grafico ripetuto in modo regolare per realizzare superfici decorative, texture o sfondi. Può avere caratteristiche geometriche, illustrative o fotografiche, ed è utilizzato in packaging, tessuti, carta da parati e progetti di identità visiva.
Payoff
Il payoff è una frase breve che accompagna il logo, sintetizzando la promessa, il valore distintivo o il posizionamento del brand. A differenza dello slogan, legato a campagne temporanee, il payoff è permanente e istituzionale.
Le sue caratteristiche principali sono: essere conciso e facilmente memorizzabile, esprimere la personalità del brand, chiarire ciò che l’azienda offre o rappresenta, e rafforzare immagine coordinata e comunicazione istituzionale.
PDF – Portable Document Format
Il PDF è un formato di file universale che mantiene intatti layout, font, immagini e elementi grafici su qualsiasi dispositivo o software. È perfetto per invio, archiviazione e stampa professionale, assicurando una riproduzione fedele del progetto originale.
Perforazione
È una linea composta da piccoli punti perforati che permette di staccare facilmente una parte del foglio, come nel caso di coupon o cartoline postali.
Peso del font
Il peso del font rappresenta lo spessore dei tratti di un carattere, come light, regular, bold o black. Determina gerarchia visiva, leggibilità e impatto estetico, ed è selezionato in base al contesto, alla dimensione e alla funzione del testo nel layout.
Piede
Il piede è la parte inferiore di una pagina, solitamente riservata a numeri di pagina, note, riferimenti editoriali o altri elementi ricorrenti. Nell’impaginazione professionale assicura coerenza, orientamento e gerarchia visiva del documento.
Pinza
La pinza è il bordo o la sezione della macchina da stampa che afferra il foglio per guidarlo attraverso i cilindri. È essenziale per l’avanzamento corretto del supporto, l’allineamento dei colori e la precisione della stampa.
Pittogramma
Il pittogramma è un simbolo grafico chiaro e facilmente riconoscibile che rappresenta un concetto, un’azione o un oggetto senza usare testo. Viene impiegato in segnaletica, interfacce digitali e infografiche per comunicare in maniera immediata e universale.
Pixel
Il pixel è l’unità più piccola di un’immagine digitale o di uno schermo. Determina risoluzione e qualità visiva di foto, grafiche e display: più pixel ci sono in una data area, maggiore è il dettaglio dell’immagine.
Plastificazione
La plastificazione è un trattamento di finitura che consiste nel rivestire un supporto stampato con un film plastico, con l’obiettivo di aumentarne la resistenza, la durata e l’impatto estetico.
Lucida: offre maggiore brillantezza e un contrasto più elevato.
Opaca: crea un effetto vellutato e riduce i riflessi.
Antigraffio: protegge la superficie da graffi e usura.
Soft touch: dona una sensazione tattile morbida e vellutata, dall’aspetto premium.
Plotter
Il plotter è una macchina utilizzata per la stampa o il taglio di materiali in grande formato, come carta, vinile o tessuti. È impiegato per realizzare prototipi, banner, cartellonistica e applicazioni CAD, offrendo elevata precisione anche su superfici di grandi dimensioni.
PNG
Il PNG è un formato di immagine digitale che consente la trasparenza e utilizza una compressione senza perdita di qualità (lossless). È particolarmente adatto per grafica web, icone, loghi e composizioni con sfondi trasparenti. Non è invece indicato per la stampa professionale di grandi dimensioni.
PPI (Pixels Per Inch)
Il PPI indica quanti pixel sono presenti in un pollice lineare di un’immagine digitale. Più alto è il valore di PPI, maggiore risulta la risoluzione e la qualità visiva dell’immagine. È importante distinguere tra PPI, che riguarda l’ambito digitale, e DPI, che invece si riferisce alla stampa, per ottenere risultati coerenti tra schermo e supporto fisico.
Profilo colore
Il profilo colore è un file che definisce come un dispositivo (monitor, stampante, fotocamera) interpreta e riproduce i colori.
StA169andard come gli ICC profile permettono coerenza cromatica tra dispositivi diversi, evitando variazioni indesiderate tra ciò che si vede a schermo e ciò che viene stampato.
È essenziale in flussi di lavoro professionali per sicurezza e fedeltà del colore.
Prova colore
La prova colore è un’anteprima, digitale o stampata, di un progetto utilizzata per controllare la fedeltà dei colori, il contrasto e la resa grafica prima della produzione finale. Consente di effettuare eventuali correzioni e di limitare possibili errori durante la stampa.
Punto
Il punto è l’unità di misura tipografica utilizzata per definire la dimensione dei caratteri e degli spazi. Corrisponde a 1/72 di pollice e viene impiegato per stabilire grandezza del font, interlinea e margini, rendendo uniforme e standardizzata la progettazione tipografica.
Punto metallico
È una tecnica di rilegatura in cui i fogli, piegati in fascicoli, vengono fissati insieme tramite graffe metalliche inserite lungo la piega centrale.
Punto omega
È una tecnica di rilegatura che utilizza punti metallici a forma di omega (Ω). Permette di inserire facilmente i documenti nei raccoglitori ad anelli senza la necessità di forarli.
Punto singer
È una rilegatura in cui il punto metallico viene posizionato lateralmente sul dorso, rendendolo visibile e decorativo, e viene impiegata principalmente in progetti grafici ed editoriali creativi.
Punzone
Il punzone è uno strumento in metallo usato per imprimere sagome, lettere o simboli su carta, cartone o metallo tramite pressione. Viene impiegato in fustellatura, doratura e marchiatura per ottenere effetti tattili o incisioni decorative.
QR Code
Il QR Code è un codice bidimensionale che racchiude informazioni leggibili con smartphone o scanner.
Può rimandare a siti web, contatti, indirizzi, menu digitali, landing page, download o pagamenti.
Quadricromia
La quadricromia (CMYK) è un processo di stampa che impiega quattro colori base, Ciano (C), Magenta (M), Giallo (Y) e Nero (K), per riprodurre immagini a colori attraverso la sovrapposizione di punti d’inchiostro. Rappresenta lo standard nella stampa commerciale.
Quarta di copertina
La quarta di copertina è il lato posteriore della copertina di un libro o di una rivista.
Quartino
Il quartino è un’unità di misura tipografica relativa alla piegatura dei fogli e corrisponde a un quarto del foglio originale di stampa. Viene utilizzato in editoria per definire formati, paginazione e suddivisione delle stampe.
Raster
Il raster è la rappresentazione digitale di un’immagine attraverso una griglia di pixel, ognuno dei quali contiene informazioni di colore e luminosità. Le immagini raster, come le fotografie, perdono qualità se ingrandite oltre la loro risoluzione originale.
Rasterizzare
Rasterizzare significa trasformare un’immagine vettoriale o un elemento grafico in formato raster, ovvero in una griglia di pixel. Questo procedimento è necessario per alcune elaborazioni digitali o per la stampa, ma riduce la scalabilità senza perdita di qualità.
Rebranding
Il rebrand è il processo di aggiornamento, parziale o totale, dell’identità di un brand.
Registro
Il registro indica l’allineamento accurato dei diversi colori o elementi durante la stampa. Un registro corretto garantisce che i colori si sovrappongano senza sfocature, sbavature o spostamenti, ed è essenziale nella stampa offset, rotativa o digitale a più passaggi.
Rendering
Il rendering è il processo mediante il quale si genera un’immagine finale a partire da un modello digitale, calcolando colori, luci, texture e materiali. Viene utilizzato in grafica 3D, animazione e nella creazione di simulazioni realistiche di packaging o ambientazioni.
Retino
Il retino è una trama composta da puntini o linee impiegata nella stampa a mezzatinta per riprodurre sfumature e tonalità continue. Modificando la dimensione, la forma e la densità dei punti si ottengono effetti di chiaroscuro e diverse gradazioni di colore.
RGB
RGB è un modello di colore basato sui tre colori di luce, Rosso (R), Verde (G) e Blu (B), utilizzato principalmente per monitor, display e contenuti digitali. La combinazione dei tre colori a diverse intensità genera tutte le tonalità visibili sullo schermo. Non è indicato per la stampa diretta, poiché i colori possono differire rispetto a quelli ottenuti in CMYK.
Rientro
Il rientro è lo spazio tra l’inizio di una riga di testo e il margine sinistro. Viene utilizzato per distinguere paragrafi, citazioni, elenchi puntati e per organizzare visivamente il testo.
Rilegatura
La rilegatura è il processo che unisce e fissa le pagine di un libro o documento e può essere realizzata in diversi modi.
Risguardi
I risguardi sono le pagine o i fogli che collegano il blocco interno di un libro alla copertina rigida. Possono essere bianchi o decorati e hanno la funzione di proteggere il libro e di assorbire la tensione della rilegatura.
Risoluzione
La risoluzione indica il livello di dettaglio di un’immagine digitale o stampata, misurato in PPI (pixel per pollice) o DPI (punti per pollice). Più alta è la risoluzione, più nitida appare l’immagine. Controllarla è essenziale per evitare sgranature o perdita di qualità nella stampa.
Rotocalco
Il rotocalco è un processo di stampa indiretta rotativa in cui l’immagine viene incisa su cilindri metallici. Consente tirature elevate, alta qualità fotografica e stampa su carta sottile o materiali flessibili. Viene impiegato in riviste, cataloghi e packaging industriale.
Rubricatura
La rubricatura consiste nell’inserimento di lettere iniziali o titoli decorativi colorati, realizzati spesso a mano o digitalmente, all’inizio di capitoli o sezioni. Serve a migliorare leggibilità, struttura e impatto estetico del testo.
Sans-serif
Il sans-serif è un tipo di carattere privo di grazie, con linee pulite e uniformi. Garantisce una leggibilità chiara anche a dimensioni ridotte o su display digitali ed è comunemente impiegato in design moderno, interfacce digitali e titolazioni.
Saturazione
La saturazione indica l’intensità o la purezza di un colore. Colori altamente saturi risultano vividi e brillanti, mentre colori meno saturi tendono al grigio. È un parametro essenziale nella gestione del colore e nella creazione di palette armoniche.
Scala dei grigi
La scala dei grigi è un sistema di rappresentazione dei colori che utilizza esclusivamente tonalità di grigio, dal nero al bianco. Viene impiegata in fotografia, stampa monocromatica e nella progettazione di layout dove il colore non è necessario.
Scratch off
Lo scratch off è un elemento stampato o adesivo che copre informazioni, numeri o codici con una patina rimovibile, che può essere scoperta sfregando la superficie. Viene utilizzato in lotterie, giochi, voucher e campagne promozionali.
Sedicesimo
Il sedicesimo è un’unità di misura tipografica ed editoriale che indica la suddivisione del foglio originale in sedici parti uguali, comunemente usata per determinare formati di libri o opuscoli molto compatti.
Segnature
Le segnature sono gruppi di fogli stampati e piegati insieme che formano il blocco interno di un libro. Successivamente vengono rilegati in base al tipo di rilegatura scelto. La corretta numerazione e disposizione dei fogli è fondamentale per un montaggio preciso.
Serif
Il serif, o “grazie”, è l’elemento decorativo presente alle estremità dei tratti delle lettere in un font. Aiuta la leggibilità, guida lo sguardo lungo le righe e conferisce eleganza o un senso di tradizione tipografica. I font serif sono ampiamente utilizzati in libri, riviste e testi lunghi.
Serigrafia
La serigrafia è una tecnica di stampa indiretta in cui l’inchiostro viene fatto passare attraverso un tessuto retinato, come seta o poliestere, con alcune aree coperte da stencil. Consente di stampare su superfici piane o tridimensionali, inclusi materiali non convenzionali.
Sovracoperta
La sovracoperta è un foglio di carta o cartoncino che avvolge la copertina di un libro rigido. Svolge funzioni protettive, estetiche e promozionali ed è spesso decorata con grafica e finiture speciali, come verniciatura o foil.
Sovrastampa
La sovrastampa (overprint) è la tecnica in cui un colore o un elemento grafico viene applicato sopra un altro già presente, senza eliminarlo. Viene utilizzata per creare effetti grafici, evitare trasparenze indesiderate o problemi di registro.
Spaziatura
La spaziatura indica la distanza tra i caratteri (tracking), tra le parole o tra le righe (interlinea). Incide sulla leggibilità, sull’equilibrio del testo e sull’impatto estetico della composizione.
Spessimetro
Lo spessimetro è uno strumento impiegato per misurare lo spessore di carta, cartoncino o altri materiali destinati alla stampa. Deve garantire una precisione tale da permettere letture fino a 0,01 mm.
Spirale
È una tecnica di rilegatura in cui i fogli forati vengono uniti tramite una spirale metallica o in plastica, consentendo l’apertura completa del volume a 360°.
Stampa a caldo
La stampa a caldo è un processo in cui il pigmento contenuto in una pellicola colorata viene trasferito su un oggetto. La tecnica si basa sull’uso combinato di calore, pressione e tempo di contatto ed è applicabile su tutte le superfici.
Stampa a getto d’inchiostro
La stampa a getto d’inchiostro (inkjet) consiste nel depositare gocce di inchiostro direttamente sul supporto. È versatile, adatta a tirature brevi, personalizzazioni e diversi tipi di materiali, ma può essere più lenta rispetto alla stampa offset per grandi volumi.
Stampa digitale
La stampa digitale è il processo di realizzazione di stampe direttamente da file elettronici, senza l’uso di lastre. È indicata per tirature brevi, personalizzazioni, correzioni rapide e supporti differenti.
Stampa laser
La stampa laser impiega un toner che viene fissato sul supporto mediante calore e pressione. Garantisce alta definizione, rapidità e costi contenuti per volumi medio-bassi, ed è indicata per documenti aziendali, etichette e copie rapide.
Stampa Offset
La stampa offset è un processo di stampa indiretto derivato dalla litografia e rappresenta uno dei sistemi più diffusi per riprodurre testi e immagini in bianco e nero o a colori, utilizzato per libri, giornali, riviste e simili.
Il metodo “offset” si basa sull’uso di una matrice piana, con zone stampanti che trattengono l’inchiostro e zone non stampanti trattate per respingerlo, generalmente realizzata in zinco tramite procedimenti fotolitografici. Durante la stampa, la matrice non entra a contatto diretto con la carta, ma trasferisce l’immagine rovesciata su un cilindro intermedio rivestito di caucciù, che poi la riporta correttamente sulla superficie da stampare
Questo procedimento permette di ottenere alta definizione, tirature elevate e di stampare non solo su carta, ma anche su materiali ruvidi o rigidi come cartone, legno, metallo e altri supporti speciali.
Stile
In tipografia e grafica, lo stile indica la variante di un font (come italic, bold, light). Determina l’aspetto visivo dei glifi e contribuisce a gerarchia, enfasi e tono comunicativo.
Still life
Lo still life è una tecnica fotografica che si concentra sulla ripresa di oggetti inanimati, come prodotti, alimenti, oggetti di design o materiali promozionali.
Storytelling
Lo storytelling è la tecnica di comunicare un messaggio, un brand o un prodotto tramite una narrazione strutturata.
Si avvale di elementi narrativi come personaggi, tono emotivo, conflitto e ritmo per creare coinvolgimento, trasmettere valori e identità, rendere il messaggio memorabile e guidare il pubblico in un percorso emotivo o informativo.
SVG
SVG (Scalable Vector Graphics) è un formato vettoriale digitale che rappresenta immagini tramite percorsi, forme e tracciati matematici. Scalabile senza perdita di qualità, è ideale per loghi, icone, grafica web e animazioni.
Taglio prespaziato
Il taglio prespaziato è una tecnica di fustellatura in cui i contorni dell’elemento vengono ritagliati e separati con precisione, lasciando margini prestabiliti per adesione, piegatura o assemblaggio. È impiegato in packaging e cartotecnica.
Taglio sagomato
Il taglio sagomato consiste nel ritagliare un supporto seguendo forme irregolari o personalizzate, come cerchi, curve o figure particolari. Viene realizzato con fustelle o plotter ed è utilizzato per packaging, etichette e materiali promozionali creativi.
Template
Il template è un modello predefinito di layout o design che serve come base per un progetto grafico o editoriale. Garantisce uniformità e coerenza, facilitando la creazione di documenti multipagina o materiali promozionali.
Testata
La testata è la sezione superiore di una pagina, di un giornale o di una rivista, che contiene titolo, logo, data, numero della pubblicazione o informazioni editoriali. Svolge una funzione identificativa e strutturale, guidando il lettore.
Texture
La texture è l’aspetto visivo o tattile di un materiale o di un elemento grafico. Può essere reale, come carta o tessuto, o simulata digitalmente, e viene impiegata per conferire profondità, realismo ed effetto estetico a un progetto.
TIFF
Il TIFF (Tagged Image File Format) è un formato di immagine raster non compresso o con compressione lossless, ideale per la stampa professionale. Garantisce elevata qualità, dettagli precisi e fedeltà cromatica, ed è ampiamente usato in fotografia e editoria.
Timone
Il timone di stampa, o timone editoriale, è uno schema grafico ridotto che mostra la disposizione e la sequenza di tutte le pagine di una pubblicazione, come libri, riviste o cataloghi. Utilizzato nella fase di pianificazione, consente di visualizzare in anteprima il layout finale, definire la struttura dei contenuti e agevolare l’organizzazione della stampa, compresa la gestione delle segnature.
Tinta piatta
Le tinte piatte sono inchiostri speciali premiscelati, utilizzati in sostituzione o in aggiunta agli inchiostri di quadricromia (CMYK). Ogni tinta piatta necessita di una lastra di stampa dedicata. Anche la vernice è considerata una tinta piatta, poiché richiede una lastra separata per la stampa.
Tipometro
Il tipometro è uno strumento utilizzato in tipografia per misurare dimensioni dei caratteri, interlinea, spaziature e altre grandezze tipografiche. Permette di garantire precisione e coerenza nella progettazione e nella stampa.
Tiratura
La tiratura indica il numero di copie realizzate di una stampa, libro, rivista o altro materiale grafico. È un dato fondamentale per la pianificazione, la stima dei costi di produzione e la scelta della tecnica di stampa più efficiente.
Tracciato
Il tracciato è un percorso vettoriale composto da linee, curve e punti di ancoraggio, utilizzato nei software di grafica. Può definire contorni di forme, lettere o illustrazioni e permette di creare elementi scalabili senza perdita di qualità.
Tracking
Il tracking è la regolazione uniforme della distanza tra tutti i caratteri di un testo o di un blocco di testo. A differenza del kerning, che interviene su singole coppie di lettere, il tracking agisce sulla spaziatura complessiva per migliorare leggibilità e armonia visiva.
Truetype
Il Truetype è un formato di font digitale sviluppato da Apple e Microsoft, compatibile con sistemi operativi e software di grafica. Permette contorni scalabili, assicurando qualità e leggibilità sia su schermo sia in stampa.
UI (User Interface)
La UI, o interfaccia utente, è l’insieme degli elementi grafici e interattivi con cui l’utente interagisce in un’applicazione, sito web o software. Comprende bottoni, menu, icone, colori e layout, progettati per rendere l’esperienza intuitiva e funzionale.
Unghiatura
L’unghiatura è la sporgenza della copertina rigida oltre il corpo del libro. Ha la funzione di proteggere i bordi dall’usura e di conferire un aspetto più rifinito, estendendosi di pochi millimetri su tre lati e sollevando leggermente la copertina dalle superfici per preservare l’integrità del volume.
UX (User Experience)
La UX, o esperienza utente, riguarda l’interazione complessiva dell’utente con un prodotto digitale o fisico, ponendo attenzione a facilità d’uso, soddisfazione, efficienza e accessibilità. Include la progettazione dell’interfaccia, i flussi di navigazione e la percezione generale dell’utente.
Vedova
La vedova è una singola riga di testo rimasta isolata alla fine di una pagina o colonna, causando discontinuità visiva. In editoria professionale si cerca di evitarla applicando regole di impaginazione e controlli tipografici.
Vernice UV
La vernice UV è un rivestimento liquido applicato sulla stampa e indurito con luce ultravioletta. Può essere trasparente lucida, opaca o spessorata per creare effetti tattili e visivi, proteggendo la stampa e valorizzando dettagli o aree specifiche.
Vetrofania
La vetrofania è una grafica stampata su materiale adesivo trasparente applicata su superfici vetrate. Può essere progettata per la visione dall’esterno, con stampa speculare sul retro dell’adesivo, oppure dall’interno, con adesione interna e lettura verso l’esterno.
Vettoriale
Un’immagine vettoriale è costituita da forme geometriche, percorsi e punti di ancoraggio anziché da pixel. Può essere scalata all’infinito senza perdita di qualità ed è ideale per loghi, icone, illustrazioni e stampa di grande formato.
Virgolettato
Il virgolettato è una citazione o frase tratta da un testo, evidenziata tipograficamente con virgolette o con una formattazione speciale. Viene utilizzato per dare enfasi, distinguere o sottolineare l’importanza nel contesto editoriale.
Visual identity
La visual identity è l’insieme degli elementi grafici che definiscono l’aspetto visivo di un brand o progetto, come loghi, palette colori, tipografia, icone, pattern e materiali promozionali. Assicura coerenza, riconoscibilità e una comunicazione efficace del brand.
Watermark
Il watermark è un segno visibile o trasparente inserito in un’immagine o in un documento digitale per indicare proprietà, copyright o protezione contro l’uso non autorizzato. Può assumere la forma di un logo, testo o simbolo semi-trasparente.
Wireframe
Il wireframe è uno schema strutturale di una pagina web o di un’applicazione digitale che rappresenta layout, gerarchia dei contenuti e possibili interazioni, senza grafica definitiva. Viene utilizzato per pianificare architettura e funzionalità prima della fase di design completo.
Workflow
Il workflow è il flusso operativo di lavoro che descrive le fasi e i processi necessari per completare un progetto grafico, di stampa o digitale. Comprende creazione, revisione, approvazione e produzione, assicurando efficienza e coordinamento tra le attività.
Xilografia
La xilografia è una tecnica di stampa artistica e tipografica che consiste nell’incidere immagini o testi su blocchi di legno. L’inchiostro viene applicato sulle superfici in rilievo e trasferito sul supporto, consentendo la realizzazione di più copie con alta qualità artigianale.
ZIP
ZIP è un formato di compressione dati che riduce le dimensioni di singoli file o di interi gruppi di file, permettendo però di recuperarli integralmente. Viene utilizzato per condividere progetti grafici, pacchetti di font, immagini, documenti di lavoro o file di stampa in modo ordinato e più leggero.